lorenzo's profileSchegge di folliaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 25 FuggoFuggo nelle ombre, lontano dal sole dall'aria bruciante dalle nuvole grige, che sorbiscono i pensieri.
Chiudo la porta della taciturna speranza fra pellicole datate e grammi vaporei, sorseggiando calore.
Paura di vivere: ma da quando ho cominciato ad odiare il sole. June 12 Un futuro certoDatemi una cravatta che soffochi la voce; chiuderò dietro una scrivania tutti i sogni che avevo.
Sarò sordo al mondo, che invano piangerà ancora; egoista quanto basta per un futuro certo.
Nella materna litania muore, il giovane sogno; per un pezzo di carta venderò la mia anima:
i poeti non esistono. May 28 VuotoFissi arrossati tristi occhi, nel vago silenzio solitario veloci fuggono, eteree, le ombre dolci di ieri.
Grammi di felicità in cartina riempiono il vuoto assuefatto da memorie: solo sorrisi di plastica. May 24 L'amore crocifissoCrocifisso è l'amore sotto calde lenzuola dorate, per il bollente piacere vendo il sentimento sacro. Volti d'estranee compagne scorrono, veloci cornici di donne. Ogni poesia è bruciata, godi del torpore e piangi poeta ramingo dell'amore. Non puoi altro: il cuore ti è stato strappato. May 02 PreghieraGenuflesso sulla bottiglia peccatore senza rimpianti, lancia alcoliche liturgie nel vino di santi.
Giacciono nel fumo le trombe degli angeli, con il solenne disperso nel dolciastro odore d'erba.
Crocifisso dai bicchieri, destino ancora ingrato: non attende la morte l'inferno già ti prende.
Forse esiste il Cristo degli angeli drogati: ma non per anime fallite è il Regno dei Cieli. April 04 ViolinistaNon c'è montagna tanto alta da nascondere le stelle, solo le nuvole offuscano la luna serale. Nomi scritti a fuoco nel sole che verrà; non solo lacrime d'addio, la magia del caso ci attende. Sorridi dietro le ciocche ramate, dolce violinista dalla pelle di perla, forse domani suonerai per me. March 30 per ChiaraProfondi respiri di vita nei rinati polmoni, delicato sapore di follia su labbra tinte di gioia. Torno a vivere, ma fatale l'ora incombe: è solo un sogno. Breve e dolce è la notte della nostra pazzia, scalda il cuore ghiacciato incenerisce le ombre di ieri. Ancora qualche tocco, di nuovo dita prigioniere in amorevoli mani. Infaticabili lancette assassine uccidete ancora il sorriso, prematuro fiore di speranza muore, nella tarda neve di marzo. Dolci istanti infiniti profumano di gioia, i respiri affannosi e lenti accompagnano il melodico tuo violino. Fugace notte di follia, eterna solo in noi. Rassegnato meledetto destino, il mondo ci separa: montagne troppo alte, tempeste fra di noi. E' solo un sogno. Teribile l'alba di domani svegli e lontani al nuovo sole, nell'amaro sorriso del ricordo. Svegliati Chiara, svegliati è solo un sogno, torna al tuo violino: ci resta solo la magia. E forse un giorno chissà, il torto ci verrà reso e insieme torneremo a volare, nella nostra eterea follia. March 20 DomaniDomani, fuggi acqua di torrente in primavera, tra le dita del pescatore. Domani, solo sabbia resta al passo dell'ora, intrappolata in tristi mani. Domani corre veloce, malinconico orizzonte porporeo, nell'incertezza del vespro nascente. La via del cuore è smarrita: domani solo nuvole nell'assurdo cielo del poeta. March 17 PoetaMaledetto poeta figlio dell'inchiostro, perdi lacrime di cristallo tra i passi delle orme. Stupore di bambino negli occhi tuoi grigio spenti, sapere di uomo nell'amaro tuo sorriso. Bevuta ogni speranza, fumato ogni pensiero: resta solo l'amata follia. Sconfitto dalla vita, sai di poter battere la morte. March 13 WhiskyPiangi lacrime di whisky: suona il lamentoso violino della memoria. Cadaveri di pensieri, profumi e sapori morti vittime della strda che segue. Ipotesi di un futuro, che mai sarà: quell'alba non nascerà mai. Guarda il tramonto, piangi ricordi di whisky nella tristezza dell'orizzonte. Benvenuto nel mondo reale. March 03 ItaliaHo visto piangere una donna: rattoppate di stracci le sue vesti, pane raffermo nel piatto a tavola lividi e graffi sul bel volto antico.
Ho visto piangere una donna: mani sporche di inchiostro di poeti sguardo lontano nelle vele di esploratori, pittori e teatranti passeggiano sulle sue rughe.
Ho visto piangere una donna: uccisa dai colori delle bandiere, piangeva il sangue dei nostri patrioti ferita dal rogo del sapere.
Vedo piangere una donna giovani figli l'hanno ancora nel cuore, vedo piangere una donna: è vestita del nostro amato tricolore.
February 24 Nel doloreSono solo un'ombra. La traccia di un'orma sulla sabbia cancellata dal respiro del mare. Brucio come una sigaretta, solo cenere di me: pronto ad essere spento. Parassita del mio cuore, batte solo tra i miei versi. Mi confondo fra antiche nebbie: sono solo un'ombra. February 18 OmbraVolevo solo contare le stelle, e sono solo con la mia sigaretta. Non piango ogni notte perchè il mio amore è tra altre braccia, soffro perchè è morto. Innamorato di un'ombra, amante di ciò che da tempo è svanito. Il mio cuore vive in se stesso, il sorriso giace in una foto. Sconosciuta cosa ne hai fatto della donna per cui ho perso lacrime. Volevo solo contare le stelle, ma non brillano più nel nero notturno. Ma cosa posso saper dell'amore, sono solo un poeta. February 02 AlbaL'amarezza di una nuova alba, nel ricordo di un vecchio tramonto. Stelle appaiono di nuovo per poi subito scomparire. C'è ancora speranza ci sono ancora sogni, e scende qualche lacrima. January 23 E' solo il sole che muoreE' solo il sole che muore, si abbandona lento e calante, nel suo flebile rossore. E' solo il sole che muore, triste e solitario si poggia tra le braccia delle colline. E' solo il sole che muore, nella fredda tramontana di gennaio, che fuma le sigarette per metà. E' solo il sole che muore, appassisce splendente tra le nubi, dormirà cullato dalle stelle. E' solo il sole che muore l'uomo lo rende tutto il resto, mentre aspetta l'alba che verrà. January 14 Dolori notturniDuro è il raggio di sole che si abbatte su di me, ricciolo della sua bionda chioma. Perfido giorno di morte, ancora dolori notturni prima dell'alba ancora sangue tra le lenzuola. Le nuvole mi dicono addio: cingo tra infinite braccia il mio riposo eterno. Vittima dell'amore, triste il mio cuore dice addio all'aria. Non ci sono più i verdi prati coperti di rugiada dove trovai l'amore e secca è la radura tra le cui fronde, assaporai per la prima volta il gusto di essere amato. Ancora una volta la fredda lama di coltello bacierà la morta carne dei miei polsi.
January 10 Pensieri di morteInsonne trascorro un'altra notte tra le mie pagine maledette, abbrcciato ai pensieri di morte. Non so se il sangue che tossisco, venga dal mio fegato pugnalato di vino o dai pezzi del mio cuore in frantumi. La sola vista di te mi ucciderebbe, ma non vederti è male assai peggiore della morte. Sorseggio il mio notturno bicchiere, che lento e dolce teneramente mi uccide. Come il tuo amore. January 06 Il bicchiere della dimenticanzaVuoto con un sorso il bicchiere della dimenticanza, mentre la fiamma della candela balla nuda solo per me.
Ancora una volta lo riempio il bicchiere della dimenticanza, spoglio la bottiglia del suo colore: lentamente diviene trasparente.
Battezzo anche questo nel mio mondo il bicchiere della dimenticanza, ognuno di essi ha un nome: troppi ne conobbi stanotte.
Tossiscono sangue e dolore i miei giovani polmoni, fino a quando la notte si spegne sperando che la vita svanisca con essa.
Non ha senzo cercare l'oblio nel fondo di un inutile bicchiere, avendo conosciuto il piacere che dalle tue labbra andava al mio cuore.
E con ritrovata tristezza rinnovo il bicchiere per la notte che verrà: o io o il ricordo di un amore, stanotte quale morirà? December 30 Il volto di uno sconosciutoTempo fa vidi lo strano volto di uno sconosciuto. Arrivò quando, ormai, lo scuro manto della notte ricopriva le anguste figure del giorno, appena morto, e che solo tra molto sarebbe rinato. Entrò in casa quando fuori c'era la bufera, e il vento soffiava così forte, che anche le radici delle querce più sagge, furono sradicate. Cupo, e avvolto in un rattopato manto, ricoperto di neve; scoprì il suo volto, accostandosi al fuoco. Seri erano i suoi tratti, e le tante cicatrici ricordavano un passato non troppo quieto. Tra i neri capelli, che scendevano lunghi e mossi sul volto, rilasciando rossi riflessi alla scricchiolante luce del cammino, E la folta barba, che nascondeva non troppo bene quella triste e solitaria espressione, intravidi due occhi neri e lividi, come quelli di chi piange spesso. Lo sguardo, contorniato da nere occhiaie da sonnanbulo, rimaneva comunque fiero ed immobile, tanto da lasciar intendere il destino del suo possessore: Sconfitta e dolore, tristezza e solitudine, e una lunga vita inquieta, gli furono donati da un fato tiranno ingiusto. Ma la flebile fiamma, che si specchiava, vaga, nei suoi occhi, mostrava un'anima, malinconica e ribelle, che mai si era rassegnata al presente, e sempre aveva cercato di cambiare le stelle del cielo, Che, vivendo di eccessi, aveva compiuto ogni azione, tra amore ed odio, con tutto il sentimento e la passione che aveva in corpo. E, nel bene e nel male, aveva sempre amato. Allora vidi che ero solo nella stanza; e che quello specchio faceva maledettamente bene il suo mestiere. December 22 Parole di poesiaPoesia, con gelosia strappo questa parola dalle vostre vecchie labbra di dottori. Gemono i versi dei grandi nelle vostre colte bocche accademiche, e stridono le pagine dei libri tra le scrivanie delle università. Poesia, narrate a memoria parole su carta, incatenate lo spirito con i vostri schemi, mettete le briglie alla tempesta: indomabile puledra del cuore. Sapete qundo avvenne il parto dei versi senza conoscere il dolore che li generò: infido padre noto ad ogni poeta. Non sapete delle lacrime versate dietro ad ogni goccia d'inchiostro, la morte che vive in ogni parola. Poesia, blocco di ghiaccio galleggiante nel freddo mare del cuore; mostra solo una piccola punta: le parole sono solo la misera parte di tutta una poesia. E non capirete: l'occhio non può vedere ciò che solo il cuore può sentire. |
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